aias Valdagno logo

 STORIA

homepage   sostienici   contatti   .


 

Home la storia continua ... STATUTO STORIA DOVE SIAMO DICONO DI NOI STRUTTURA EVENTI FOTO BILANCIO CARTA DEI SERVIZI PROGETTI FUTURI LINK e AMICI 5 PER MILLE DIRITTI UMANI VOLONTARIATO CONTATTI SOSTIENICI

L'A.I.A.S., Associazione Italiana Assistenza Spastici, è nata per assicurare e promuovere il diritto delle persone in situazione di handicap ad una vita serena ed integrata nella comunità sociale

  Breve storia della nostra sezione A.I.A.S.


L’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) è un’Associazione Nazionale, fondata negli anni ’50 ad opera di genitori di bambini cerebrolesi.

La sezione di Valdagno fu la prima a sorgere nella provincia di Vicenza alla fine degli anni ’60 grazie all’iniziativa di Santa Palmieri ed Elino Lupo, genitori di Chiara, rimasta tetraplegica a seguito di una meningite.

Il 16/11/1968 si costituisce, con atto notarile , l’AIAS – SEZIONE PER LA PROVINCIA DI VICENZA.

Negli anni precedenti i coniugi Lupo hanno svolto un capillare lavoro sul territorio per censire i disabili e sensibilizzare la popolazione e le Istituzioni. Pur di rispondere da subito alle numerose richieste di aiuto che iniziavano a configurarsi, resero disponibili i locali della propria abitazione nei primi mesi di attività.

L’AIAS inizia l’attività di riabilitazione presso Villa Benetti in Via Adua, 4 a Valdagno, messa a disposizione dall’Istituto delle Suore della Carità nell’ottobre del 1969.

Nel 1970 viene assunta la prima fisioterapista specializzata, la peruviana Graciela Urbieta Leiva. Nello stesso anno altri operatori ottengono la specializzazione in fisioterapia grazie a borse di studio istituite dall’AIAS.

Nell’ ottobre del 1970 si apre la prima sezione di scuola materna, a cui seguirà anche una sezione di scuola elementare, in convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione, per iniziare la scolarizzazione di soggetti altrimenti fino ad allora privati di tale diritto.

In seguito l’AIAS si fa costantemente promotrice dell’inserimento nelle scuole pubbliche.

Sempre nell’ottobre 1970 l’AIAS stipula la convenzione con il Ministero della Sanità per svolgere attività di assistenza e riabilitazione.

Negli anni 1975-1977 l’AIAS apre più ambulatori dislocati in Provincia (Santorso, Montecchio Maggiore, Arzignano e Recoaro Terme). Ciò permette di snellire il servizio di trasporto che fin dall’inizio dell’attività l’AIAS ha svolto con mezzi adeguatamente attrezzati e reperiti attraverso continue raccolte fondi di volontari.

Nel 1980 inizia un’attività di assistenza domiciliare con l’ausilio di obiettori di coscienza.

Nel 1982, su richiesta degli utenti sempre in aumento e convenzionandosi con l’ULSS, inizia  il trattamento riabilitativo degli adulti affetti da emiparesi, afasia, sclerosi multipla, postumi di trauma al sistema nervoso centrale e periferico, distrofie muscolari e disturbi cognitivi. Il trattamento viene effettuato ambulatorialmente e a domicilio.

Nel 1984 l’AIAS ha risposto ad un altro appello sociale, disponendo di un terapista che si occupasse degli anziani ospiti a Villa Serena di Valdagno.

Nel 1986 si inizia un servizio di accoglienza per l’occupazione del tempo libero a favore degli adulti disabili per contribuire a migliorarne il rientro nella collettività.

Nel 1988, a scopo sperimentale, viene accolto un piccolo gruppo di disabili, per espressioni fisico, artistico e manuali. L’esperimento ha avuto risultati positivi.

Nel 1989 nasce il CEOD (Centro Educativo Occupazionale Diurno) AIAS. La riabilitazione viene assorbita dall’ULSS. L’Associazione ha ristrutturato il suo servizio, passando da un’attività principalmente riabilitativa ad una con obiettivi socio-assistenziali-educativi.

Sempre nel 1989 l’AIAS è iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni che perseguono finalità di assistenza e di servizio sociale a norma della L.R. 55/82 art. 21.

Il CEOD è stato riconosciuto dalla Regione Veneto il 07.10.1992.

Nel 1998 l’A.I.A.S. assume la qualifica di ONLUS.

Nel 2003 la Sezione dell’ AIAS di Valdagno è iscritta al n° 16 del Registro Nazionale – L. 383 del 07/12/2000, come “Associazione di Promozione Sociale”.

Il 30 giugno 2003 Viene firmato dall’A.I.A.S. e dall’Istituto Religioso l’atto notarile di compravendita di Villa Benetti e viene acceso un mutuo per onorare il pagamento. Si inizia  il percorso per la realizzazione di una struttura che possa dare una risposta alle situazioni di estremo isolamento dei disabili gravissimi alla scomparsa o con l’impossibilità di gestione della famiglia (il cosiddetto “DOPO DI NOI”).

Si fa presente che l’attuale struttura in cui opera l’AIAS con un Centro per disabili non autosufficienti, Villa Benetti di Via Adua, 4 a Valdagno, acquistata dalle Suore della Carità per 418.330,09 euro, somma reperita con un mutuo da estinguersi in 15 anni, dispone di ulteriori locali ristrutturabili ed organizzabili per un servizio di comunità-alloggio (residenziale).

Il 2 luglio 2008 muore la Presidente Santa Palmieri Lupo, instancabile e appassionata volontaria e fondatrice dell'A.I.A.S. di Valdagno. Lascia una immensa eredità morale e culturale cui attingere per la difesa dei Diritti delle Persone con Disabilità.

Nel 2009 ricorre il 40° anno della nascita dell’A.I.A.S.  di Valdagno.

In questi quarant’anni l’A.I.A.S. ha curato ed assistito migliaia di persone di tutta la provincia di Vicenza ottenendo, in molti casi, un inserimento completo nella vita sociale o migliorandone, in ogni caso, le condizioni fisiche e sociali, dando un aiuto  a molte famiglie alleggerendone il carico e sostenendole nell’affrontare gravi problemi di marginalizzazione sociale con sensi di impotenza e solitudine.

Ha promosso la formazione di decine di terapisti specializzati ed operatori assistenziali.

In tutto questo tempo l’operato dell’AIAS ha contribuito a sensibilizzare gli Enti pubblici e privati e tutti i cittadini nei confronti delle problematiche  della disabilità. Sensibilità che viene dimostrata concretamente e quotidianamente dalla generosità con cui singoli cittadini, categorie economiche ed Enti rispondono ai bisogni delle Associazioni che operano nel campo dell’assistenza sociale.

Oggi l’attività del Centro si articola in diverse discipline: dalla pittura, alla creazione di oggettistica povera, dal laboratorio di informatica alla psicomotricità, dal giardinaggio al tempo libero utilizzato per gite e passeggiate utili alla socializzazione. Particolare attenzione viene posta al benessere psicofisico, al miglioramento della manualità e delle capacità di comunicazione attraverso diversi canali ed alla riduzione del carico familiare. Sono in costruzione per l’anno in corso la realizzazione di un laboratorio di musicoterapica con personale altamente specializzato ed un progetto sollievo.

Nel 2010 nel terreno dell'A.I.A.S. nascono gli ORTI SOCIALI con un accordo con la giovane Associazione socio-culturale no-profit HDmenti. Anche gli ospiti del CEOD potranno fare l'esperienza del contatto con la terra e con i suoi frutti. Continua anche l'attività pilota con la volontaria Carla Ceolato, arteterapeuta del colore ad indirizzo antroposofico.

Nel 2011 e fino al 2012 continua l'operatività del CEOD con l'inserimento consolidato di nuove attività: musicoterapia con la preziosa e professionale collaborazione della terapista Chiara Soldà e Pet terapia con l'entusiasmo e la passione di Massimo Ricatti, istruttore di cani di utilità.

La crisi economica si fa sentire e le crescenti difficoltà nel reperimento di fondi unita alla riduzione di contributi al settore sociale, dopo quasi 45 anni di attività diretta a favore delle persone con disabilità, inducono il presidente ed il consiglio direttivo dell'A.I.A.S.alla decisione di chiudere il CEOD nella speranza di poter portare a termine il progetto della Comunità Alloggio per persone con disabilità grave, sogno irrealizzato dei fondatori, che richiederà la ristrutturazione ed un ulteriore messa a norma dell'edificio. Dopo aver individuato assieme ai preposti dell'ULSS le strutture atte ad accogliere gli ospiti fin qui seguiti, aver messo in sicurezza i posti di lavoro dei dipendenti e individuato l'organizzazione con cui procedere nel cammino per la realizzazione e la gestione del "Dopo di Noi", il 31 dicembre 2012 il Centro Diurno cessa l'attività.

Nel 2013 L'A.I.A.S. ha definitivamente individuato in "Mea Mosaicoeaias Società Cooperativa Sociale” il soggetto che può garantire il perseguimento delle suddette finalità proprie, amministrando gli immobili, procedendo alla ristrutturazione ed all’adeguamento degli stessi al fine di insediarvi e gestirvi una Comunità Alloggio per disabili ed affidando la gestione di questa alla “Mea Mosaicoeaias Società Cooperativa Sociale” dotata dei necessari requisiti ed esperienze.

Inizia un lungo percorso burocratico che porterà a marzo del 2015 alla definizione legale del passaggio di proprietà. Alla fine del 2014 sono approvati i progetti di ristrutturazione e nella primavera del 2015 iniziano i lavori.

L'A.IA.S. continua ad avere la sua sede storica nella struttura della Comunità Alloggio, in via Adua, 4 e realizzerà d'ora in avanti la propria mission di Promozione Sociale e Difesa dei Diritti delle Persone con Disabilità secondo i principi della Convenzione ONU dei Diritti delle Persone con Disabilità. I propri fondi saranno dedicati alla realizzazione di piccoli progetti a favore di persone con disabilità, anche a sostegno di altre realtà associative od organizzazioni che perseguano analoghi scopi.

Nel 2014 e 2015 sono stati realizzati servizi di trasporto gratuiti su richiesta di persone con difficoltà o impossibilità di deambulazione.

Nell'aprile 2015 in collaborazione con il Consiglio dell'Istituto Comprensivo Statale "A. Fogazzaro" di Trissino e con il Patrocinio del Comune di Trissino è stato organizzato l'incontro pubblico dal titolo "Dislessia e Disturbi Comportamentali

Nell'autunno del 2015 sono terminati i lavori e si attendono le autorizzazioni regionali.

Nel gennaio 2016 la comunità alloggio è dichiarata attiva ed è pronta ad accogliere i primi ospiti. Inizia la storia di "VILLA CHIARA".

Il 24 settembre 2016 si inaugura "VILLA CHIARA" che verrà dedicata ai coniugi Santa Palmieri ed Elino Lupo, Soci Fondatori.

 

AIUTA L’A.I.A.S. A CONTINUARE LA SUA OPERA FIN QUI SVOLTA A FAVORE DELLA COMUNITA’ PERSEGUENDO LE FINALITA’ STABILITE NEL PROPRIO STATUTO DI DIFFUSIONE DI UNA CULTURA DI EGUAGLIANZA E DI RISPETTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI.

 

Tel. 0445 401827  -  fax 0445 490588         C.F. 85001190249  -  P.I. 02137430241

 

 

Inviare a info@aiasvaldagno.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2009 AIAS - Sezione di Valdagno - Aggiornato il: 23 settembre 2016